2025: Che anno sarà per i Concessionari?

3 Gennaio 2025 by Redazione

Mattia Vanini di Autotorino definisce il 2024 come “un anno importante”, segnato da una crescita significativa e da profonde trasformazioni. Tuttavia, come ogni grande cambiamento, non sono mancate le difficoltà. Nicola Maldarizzi di Maldarizzi Concessionarie spiega così il contesto: “Il mercato è stato complicato, un anno di confusione. Si è partiti con un boost del portafoglio del 2023, quando le vendite erano state facilitate dalla scarsità di prodotto. Nel 2024, il prodotto è tornato, ma sono riemerse le necessità di numeri elevati, con prezzi più alti rispetto agli anni precedenti.”

Le difficoltà del 2024: un mercato incerto e la mancanza di incentivi

A pesare sulle dinamiche del mercato è stata la mancata introduzione degli incentivi, che ha condizionato fortemente i primi mesi dell’anno: “Sono stati mesi di grande attesa per incentivi che poi non si sono materializzati”, commenta Maldarizzi. Inoltre, il tema della transizione all’elettrico continua ad essere una sfida. Sebbene non costituisca un problema per i dealer in sé, ha rappresentato un “peso” per i conti economici delle singole concessionarie, come sottolineato dallo stesso Maldarizzi.

Il 2025: un anno di sfide, ma anche di opportunità

Guardando al futuro, il 2025 si preannuncia come un anno “veramente difficile”, secondo Maldarizzi. Le case automobilistiche hanno dovuto adattarsi, ma non sono riuscite a farlo completamente. Ora, c’è la necessità di incrementare le vendite, ma abbassando i listini. “Il potere di acquisto dei consumatori non è aumentato”, osserva Maldarizzi, confermando la previsione di un anno complesso per il mercato.

La visione di Vanini è simile: “Il 2025 sarà un anno di corsa in salita”, ma i dealer non si tirano indietro. Nonostante le difficoltà economiche previste, entrambi i protagonisti sono convinti che le aziende ben strutturate riusciranno a trarre soddisfazione dalle sfide. “Dovremo continuare a metterci in discussione, servono impegno e resilienza”, aggiunge Vanini.

La crescita dei brand asiatici: un’opportunità per i dealer

Una delle tendenze più interessanti per il 2025 è la continua espansione dei brand asiatici nel mercato europeo. Le case automobilistiche cinesi hanno già compreso l’importanza della collaborazione con i concessionari locali. Autotorino, per esempio, ha avviato una “relazione importante con BYD”, con cui ha aperto numerose nuove sedi e intrapreso un percorso di crescita condiviso.

Anche Maldarizzi ha scommesso sui brand asiatici, con MG che, dal suo ingresso nella gamma nel 2021, è diventato il primo marchio per volumi nella sua azienda. “È il nostro fiore all’occhiello”, afferma Maldarizzi, evidenziando il successo di questo marchio cinese nel panorama delle vendite.

Il 2025 si prospetta dunque come un anno di evoluzione, in cui i dealer dovranno affrontare nuove sfide, ma con la certezza che l’adattamento, l’impegno e la capacità di innovare continueranno a fare la differenza.

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