Tagli di oltre 4,6 miliardi al settore automotive, ANFIA: “Sconcerto, speriamo il Governo si ravveda”

28 Ottobre 2024 by Redazione

La decisione del Governo di ridurre di oltre 4,6 miliardi di euro il “fondo automotive”, destinato a misure di supporto per la riconversione della filiera, ha generato un ampio sconcerto tra imprenditori e aziende del settore automobilistico. Con oltre 270.000 posti di lavoro diretti e un fatturato superiore ai 100 miliardi di euro, l’industria dell’auto rappresenta il principale settore manifatturiero in Italia. Tuttavia, è chiamata a una trasformazione radicale in tempi brevi, in un contesto già segnato da una crisi industriale e da un calo significativo dei volumi di mercato a livello europeo.

La reazione dell’ANFIA mette in evidenza che il taglio previsto, contenuto nel Disegno di Legge di Bilancio, non solo riduce ulteriormente risorse già limitate, ma contrasta nettamente con gli sforzi del Governo per migliorare la regolamentazione a livello europeo. Questa situazione è vista come un “fulmine a ciel sereno”, che compromette i risultati ottenuti dal ‘Tavolo Sviluppo Automotive’, dove ANFIA, le parti sociali e le Regioni hanno collaborato per elaborare un piano d’azione a sostegno della filiera.

ANFIA auspica che, durante l’approvazione della manovra in Parlamento, il taglio venga significativamente ridotto. In caso contrario, una misura del genere rischierebbe di creare una frattura profonda nella collaborazione tra la filiera e il Governo, compromettendo ulteriormente le possibilità di ripresa dell’industria automobilistica italiana.

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